Domenica 14 Marzo 2004 14:00
Datano dal Medioevo all'Ottocento, alcuni sono poco conosciuti, altri ritenuti dispersi e poi recuperati sul mercato internazionale: sono i "Tesori Salvati di Montecassino", tema di una mostra di antichi tessuti e paramenti sacri che si svolgerà all'Abbazia di Montecassino dal 15 maggio al 30 settembre, nel sessantennale del bombardamento in cui rischiarono di essere distrutti. L'evento fa parte delle celebrazioni per l'anniversario della Battaglia di Montecassino e restituisce al pubblico una straordinaria selezione di vesti sacre e antichi tessuti, insieme a codici manoscritti, miniature e tavole dipinte. Sono splendidi tessuti d'oro e d'argento, ricami impreziositi da gemme, sete policrome, velluti, damaschi con perle e coralli, capolavori dell'arte tessile e pezzi unici di inestimabile valore. Con la mostra riemerge il ruolo di straordinaria importanza svolto nei secoli dall'Abbazia di Montecassino, prestigioso centro di cultura e potere. Lo testimoniano gli esemplari ricamati, che arrivano fino alla fine del Diciannovesimo secolo, fra cui la pianeta in gusto preraffaellita realizzata dai monaci benedettini di Beuron che lavorarono alla cripta dell'abbazia. Fra i pezzi rari saranno esposti i paramenti ricamati di disegno Oebizarré, di manifattura siciliana del primo ventennio del Diciottesimo secolo, così chiamati per la stranezza dei motivi, non riconducibili ad alcunché di conosciuto se non a un gusto orientaleggiante reinventato. La pubblicazione del catalogo, di Carsa Editore, sarà l'occasione per un approfondimento critico e scientifico della produzione tessile e della storia del costume.