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Giovedì 02 Settembre 2010
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BERSANI VINCE LE PRIMARIE - PRIME PAROLE DA LEADER: "PRIORITÀ A OCCUPAZIONE E LAVORO"

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Primo giorno da leader per il neosegretario del Pd Pier Luigi Bersani , dopo la vittoria alle primarie. "Il mio primo gesto da segretario sarà quello di occuparmi del lavoro e della precarietà, credo che abbiamo bisogno di riportare la politica ai fondamentali" dice l'ex ministro. E spiega: "Si è creato un muro di gomma tra sistema politico, media e condizioni reali. Cercherò di abbattere questo muro".

 

L'ex ministro ha raggiunto il traguardo con il 52,2% dei voti contro il 34% di Franceschini e il 13,9% di Marino, secondo i dati parziali dello spoglio (33% dei seggi).

"E' stata una giornata incredibile, una grande vittoria del partito democratico, dei democratici, sia per partecipazione, sia per organizzazione" aggiunge Bersani commentando la giornata delle primarie di ieri. "In questa vittoria c'è anche la mia vittoria, ma quel che importa - ha spiegato Bersani - è che ieri abbiamo dato un contributo all'idea che questo paese è un paese normale, democratico, dove la partecipazione esiste. Secondo me oggi siamo un po' più simili alle altre grandi democrazie mondiali, non so se qualcun'altro vuol fare questa riflessione".

 

"Ho sempre detto che nel movimento dell'Ulivo - ha aggiunto il neo segretario del Pd - c'era il sapore di una grande riscossa civica, non era solo un'operazione politica. Questo è un punto che intendo riprendere perché abbiamo bisogno di metter dentro alla forza che abbiamo fatto vedere ieri, una spinta che viene dall'idea che questo Paese può vivere intorno alle regole, ai meriti, ai diritti, ai doveri, alla sobrietà della politica. L'Ulivo mi pare rappresentasse questo - ha concluso - quindi è un tema da riprendere".

 

Per la sua prima uscita pubblica Bersani ha scelto Prato. ''Per prima cosa - ha detto Bersani dopo l'annuncio della sua vittoria - incontrerò un gruppo di artigiani a Prato perché bisogna rompere il muro tra politica e lavoratori''. L'ex ministro è atteso intorno alle 15.30 per una visita alla ditta Villanti, un'azienda che si occupa di orditura, situata nella zona industriale del distretto tessile.

Prato è una delle città in cui la crisi economica si sta facendo sentire con particolare forza. Il distretto del tessile è in affanno, stretto tra la delocalizzazione delle fabbriche in Cina e nell'Europa dell'Est, e la 'concorrenza sleale' in loco delle ditte gestite da cinesi, spesso irregolari e abusive. La crisi, a Prato, ha causato la perdita di migliaia di posti di lavoro. Dopo 63 anni di giunte di sinistra, alle amministrative di giugno il Comune è stato conquistato dal centrodestra, con il sindaco Roberto Cenni (Pdl).

 

Tra i sostenitori della mozione Franceschini Debora Serracchiani ha conquistato il 51,56% delle preferenze, con 25093 voti (si tratta di dati ufficiosi a spoglio non completato, quando mancano 21 seggi su 191), ed è quindi il nuovo segretario del Pd del Friuli Venezia Giulia.

 
 
 
 
 

 


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